CHIESA DI NEPI_INTERVENTO DI VALORIZZAZIONE E RECUPERO

RiferimentiTipologia
Chiesa di Nepi – Nepi (VT)
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Progettazione definitiva ed esecutiva, Direzione lavori

Anno: 2022 – 2024
Piano Nazionale per la Riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate

La chiesa di San Biagio è stata dichiarata Monumento secolare di Interesse Nazionale.
L’intervento riguarda il recupero delle aree di sagrato delle chiese di San Biagio e Santa Maria delle Grazie. La chiesa è una delle più antiche di Nepi e si trova nel centro storico, nella omonima contrada, non lontano dalla Porta Porciana; fu costruita nel X secolo in prossimità di un preesistente complesso monastico benedettino, occupato da monache di clausura, dipendente dal monastero di San Ciriaco e Nicola in Via Lata a Roma. Il monastero è menzionato in una pergamena del 921, conservata nell’archivio di Santa Maria in via Lata a Roma, ove si racconta che Odocia, madre badessa del monastero di Santa Maria, si impegnava a concedere un appezzamento di terreno a una coppia di sposi per costruirvi una casa. La seconda menzione è contenuta in un documento del 947 che sancisce la locazione di un terreno a una famiglia. È menzionata per la prima volta come San Biagio in un documento risalente all’anno 950, ove si ratificava la concessione di una casa “posta sopra postierla sotterranea” da parte della madre badessa del monastero di “Sancti Flasius et Sancte Marie“. Nel 965 il monastero è detto “monasterii Sancte Dei Genitricis Marie et Sancto Blasio quod ponitur intro civitate nepesina ad possterula supterranea“, nel 990 si parla di “monasterii Sanctu Blasius“, dedicazione sintetica ricorrente anche due anni dopo 368. Dal 996 al 1032 si assiste ad un uso alternato di entrambe le intitolazioni, sempre accompagnate dalla specifica topografica “intro civitate nepesina ad pusterula subterranea“. A partire dal 1038 e fino al 1183, anno in cui è datato l’ultimo documento dell’Archivio di Santa Maria in Via Lata riguardante l’ente ecclesiastico nepesino prima del 1200, compare esclusivamente il nome di San Biagio.